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Sicilia e Malta le Isole del Grand Tour Sicilia e Malta le Isole del Grand Tour
Palazzolo Acreide (Siracusa-Italy)
Esposizione, dal 27 Ottobre 2006 al 27 Gennaio 2007
Biblioteca, Piazza del Popolo
apertura ore 10,00/13,00 - 16,00/20,00
Sicilia e Malta le Isole del Grand Tour Sicilia e Malta le Isole del Grand Tour
Siracusa (Italy)
Esposizione, dal 28 Ottobre 2006 al 28 Gennaio 2007
Sala del Palazzo di Governo, via Roma
apertura ore 10,00/13,00 - 16,00/20,00
  Tra le affinità che legano l’arcipelago maltese alla Sicilia, oltre la collocazione geografica, sono la cultura e la storia. Malta e Gozo, con gli isolotti di Comino, Cominotto e Filfa, distano poco più di 90 chilometri dalla grande isola del Mediterraneo e dalle alture dei Monti Iblei è possibile percepirne i confini. Così pure è visibile, dalle isole maltesi, il grande vulcano Etna.
La Sicilia e Malta, soprattutto nel ‘700, hanno attratto i viaggiatori del nord Europa. Interessati alle antichità, ma anche agli usi e ai costumi delle due Isole, hanno spesso pubblicato i resoconti dei loro viaggi. Gli scritti e i disegni dei luoghi e dei monumenti visitati forniscono preziose testimonianze sui beni artistici e ambientali e sui legami economici e di pensiero tra queste “terre” trasfontaliere. Consentono oggi di percepire meglio l’esigenza di tutela del ricco e variegato patrimonio che esse posseggono, per poterlo offrire ancora ai viaggiatori che il Grand Tour delle isole vogliono sperimentare.
A Palazzolo Acreide, città che nel 2002, per le sue architetture barocche, è stata riconosciuta dall’U.N.E.S.C.O Patrimonio dell’Umanità, la ricerca archivistica e lo studio della cultura materiale sta consentendo una maggior conoscenza del tessuto urbano e dei suoi monumenti ma anche degli aspetti antropologici ed etnologici. Emergono così “storie” dove interagiscono inconsueti e inaspettati elementi. Con Malta i contatti socio-economici e le alleanze religiose e artistiche risultano vari e i “segni” possiamo scoprirli sia in una chiave d’arco del quartiere dell’Orologio, sia nei decori degli argenti del tesoro di S. Paolo o della Basilica di S. Sebastiano. Ma possiamo ritrovarli anche nel culto comune verso l’Apostolo delle Genti, nella presenza in ambo i territori di antichi santuari legati ai riti della Magna Mater, nella consuetudine di trasportare a Malta la neve, nell’uso della pietra che ugualmente caratterizza gli Iblei e le isole maltesi.
L’impianto scenografico dell’esposizione Sicilia Malta. Le Isole del Grand Tour propone, in pianta e in alzato, la croce ottagona dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Simbolo presente nelle arti decorative della nuova Acre e che, inequivocabilmente, denota i rapporti della città con Malta, l’Ordine e i suoi rappresentanti.

Malta and Sicily are close not only geographically but also historically and culturally. Malta, Gozo and Comino, together with the minor islands of Cominotto and Fifla, are only about ninety kilometers away from the much larger island of Sicily. The outline of the Maltese islands can be visibly seen from the Iblei, whilst Mount Etna can be easily seen from Malta.
Both Sicily and Malta have attracted the grand travelers of Northern Europe especially in the eighteenth century. These travelers, great admirers of antiquity but also of the traditions of these two islands, have very often published writings about their voyages. These writings, together with their designs, of the places and monuments they visited, are an important document of the artistic and natural environments they encountered and of the great links between these two countries. The study of these documents helps us to appreciate better the cultural links that the modern voyager of a Grand Tour can find in this area.
At Palazzolo Acreide, a city that was declared World Heritage by UNESCO in 2002 for the importance of its baroque architecture, archival research and the studies of its cultural aspects is leading to a better understanding of its urban history and its monuments, but also its anthropological and ethnological aspects. In this way new unexpected and unknown cultural details are being found. There were socio-economic, artistic and religious links with Malta: these new findings include links that can be found in the Orologio quarter, as well as in the silver decorations of the churches of St Paul and St Sebastian. Other links include the very old Pauline traditions as can bed seen in the statues that are used in processions, in the tradition of exporting snow to Malta, and in the use of stone which has so many similarities in the architecture of Malta and the Iblei.
The exhibition Sicily and Malta, The Islands of the Grand Tour proposes the repeated use of the eight pointed cross, the symbol of the Order of the Knights of Malt, as one of the symbols that links the two islands, the Order and its representatives.
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