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 Itinerari sulle tracce di Houel

Voyage&Voir: I Viaggiatori del Grand Tour

siciliaIl presente elaborato costituisce uno strumento di lavoro realizzato nell’ambito dell’attuazione del Progetto “Voyage & Voir - I Viaggiatori del Grand Tour”  finanziato dalla Iniziativa Comunitaria INTERREG IIIA Italia Malta – Misura 1.1. “Rafforzamento e valorizzazione delle identità culturali dell’area transfrontaliera” promosso dal Comune di Palazzolo Acreide con la partecipazione del CE.S.I.S. e di numerosi altri soggetti italiani e maltesi.
La fase di attività di animazione socioeconomica di competenza del CE.S.I.S. – Centro Studi e Iniziative per lo Sviluppo locale ed integrato - si prefigge di rafforzare l’efficacia del Progetto nel tempo e di favorire la creazione di circuiti turistici culturali.
L’idea alla base di questa attività è che il coinvolgimento degli enti territoriali, delle aziende e dei soggetti locali per la promozione turistica, degli imprenditori di settore, possa e debba costituire un valore aggiunto al Progetto, per la realizzazione di iniziative ulteriori di valorizzazione culturale e turistica.
In particolare si vogliono stimolare gli imprenditori e gli attori del territorio a offrire al mercato dei servizi turistici e culturali degli itinerari che possano far riscoprire ai viaggiatori della nostra epoca le similitudini storiche-artistiche-culturali-naturalistiche, comuni a Malta e alla Sicilia, che destarono l’interesse dei viaggiatori del Grand Tour del Settecento.
Il gruppo di lavoro incaricato delle attività di animazione, ha quindi pensato di realizzare, seguendo le linee guida del piano di animazione socioeconomica, una mappatura delle risorse storiche-artistiche-culturali-naturalistiche del territorio di riferimento del progetto ed ha creato una guida e degli itinerari “Sulle tracce di Houel” riferiti ai monumenti ed ai luoghi ritratti dall’artista e da altri grandi viaggiatori fra la Sicilia e Malta.
Le associazioni culturali, ambientali, gli imprenditori locali (agenzie viaggi, agenzie di servizi turistici) e gli enti pubblici e di promozione territoriale che aderiranno all’iniziativa saranno invitati a sottoscrivere un verbale di incontro e un protocollo di intesa con il Comune di Palazzolo Acreide, che intende continuare a promuovere tale approccio alle problematiche dello sviluppo turistico e culturale  anche oltre la durata del Progetto.

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Proposta itinerari sulle tracce di Houel
a cura del C.E.S.I.S.

Itinerari sulle tracce di Houel

1. Grand Tour del gusto tra Sicilia e Malta

2. Le meraviglie della Sicilia e Malta descritte e dipinte da Jean Houel
    ed altri viaggiatori del Gran Tour


3. Viaggio di San Paolo Apostolo tra Malta e Siracusa




Grand Tour del gusto tra Sicilia e Malta


"La scoperta d'un nuovo manicaretto (piatto) giova all'umanità

più che la scoperta d'una nuova stella".
“Fisiologia del gusto”
Anthelme Brillat-Savarin (1755-1826)

La Sicilia e Malta, soprattutto nel ‘700, hanno attratto i grandi viaggiatori del nord Europa, interessati alle antichità, ma anche agli usi ed ai costumi delle due Isole, che costituiscono la cosi detta “cultura materiale”. L’enogastronomia senza dubbio ha un ruolo determinante nella storia, nella cultura e nelle tradizioni popolari Siciliane: non si possono visitare le storiche tonnare senza assaggiare i piatti tipici locali di pesce, come non si può capire il paesaggio siciliano senza degustare le arance, i limoni, le mandorle le carrube, ed è sicuramente impossibile resistere alla tentazione delle famose granite e gelati artigianali. L’unico modo di sentire il sapore della terra e del sole siciliano è stappare una bottiglia di  buon vino locale con gli amici.

Programma culturale del tour
1° giorno
Arrivo a Catania.
La prima tappa del nostro viaggio è l’Etna – non solo la grande neviera della Sicilia , che consentiva ai Cavalieri e ai Maltesi di bere bevande fresche ed allietare le loro tavole con deliziosi sorbetti, ma anche una preziosa dispensa dei prodotti genuini, come: Olio D’Oliva Monte Etna D.O.P.,  Uva da tavola di Mazzarrone I. G. P., Fico d’India dell’Etna I.G.P., pistacchio di Bronte di colore smeraldo ed il vino raffinato D. O. C.  Nerello Mascalese.
Nel programma di oggi: escursione naturalistica al Parco di Etna, visita alla cantina vinicola locale, produttrice dell’olio di oliva e  serata animata con rappresentazione dei prodotti tipici dell’Etna con  degustazione guidata.
Pernottamento a Catania.

2° giorno
La visita guidata giornaliera, è al ricchissimo e storico mercato ittico di Catania, che ancora  ha conservato l’atmosfera del passato. Dopo il giro panoramico al centro di città di Catania , riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità” trasferimento a
Palazzolo Acreide – il centro di eccellenza della cucina Iblea.
Giro panoramico della città di Palazzolo Acreide, riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”,  visita alla cantina vinicola locale, che produce il vino Nero d’Avola D. O. C. e  serata animata con  rappresentazione dei prodotti tipici dei Monti Iblei con degustazione guidata.
Pernottamento a Palazzolo Acreide.

3° giorno
Tutto il giorno dedicato alla cultura gastronomica degli Iblei.
Nel programma:
visita all’azienda locale che produce l’Olio d’Oliva dei Monti Iblei D. O. P., dimostrazione della preparazione dei dolci tipici di mandorla e di ricotta dai pasticceri locali, visita guidata al caseificio locale con la degustazione della ricotta fresca e formaggi stagionati.
Visita alla Pantalica – la necropoli più grande d’Europa, riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”, che si vantava di essere Hybla Major, dove vi si produceva il miele di timo - come scrive grande viaggiatore Jean Houel –  e cantato dai poeti classici. Alle città di Sortino e Ferla degusteremo il leggendario miele di Hybla ed i dolci Iblei.
Pernottamento a Palazzolo Acreide.

4° giorno
Trasferimento a Noto. Tutto il giorno dedicato alla città di Noto , riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”, “La capitale del barocco siciliano”.
Il territorio Noto - Avola è descritto dai grandi viaggiatori come il territorio fra i più gradevoli e fruttiferi dell’isola, un paradiso di ulivi, mandorli e vigneti carichi della più bella uva (Nero d’Avola), dalla quale si ricava l’eccellente vino di Sicilia, (oggi zona Eloro D. O. C.)
Nel programma di oggi: visita alla cantina vinicola locale con degustazione della vasta gamma dei vini di Avola e di Noto, la serata animata con rappresentazione dei prodotti tipici della zona con la degustazione guidata.
Pernottamento a Noto.

5° giorno
Il nostro  percorso di oggi porta lungo il pittoresco litorale a Marzamemi, Capo Passero e Pachino (collegamento), famose per le storiche tonnare ed il dolcissimo Pomodorino cielegino di Pachino I. G. P.. Visita al borgo marino di Marzamemi ed all’Isola di Capo Passero, 
la serata animata con la rappresentazione dei piatti tipici a base di pesce con la degustazione guidata.
Pernottamento a Noto.

6° giorno
Trasferimento Pozzallo – Malta (Valletta) e sistemazione in albergo.
Pranzo  in uno dei più rinomati ristoranti di Malta nel centro storico di Valletta con l’introduzione nella cultura gastronomica di Malta e la presentazione dei prodotti tipici locali.
Visita guidata di Valletta e pernottamento.

7° giorno
Oggi visiteremo una delle cantine vinicole con il museo storico del vino. Quindi assaggeremo il vino locale: Gellewza e Ghirghentina
Pranzo in una trattoria tipica a base di pesce locale con le spiegazioni dello shef.
Avremo la possibilità di gustare i dolci tipici maltesi di origine siciliana a base di ricotta.
Visiteremo la città di Rabat: la Grotta di San Paolo ed il museo Collegio Wignacourt
Fine del tour.

Attività facoltative consigliate, secondo la stagione:

  • passeggiata con la barca lungo il fiume Ciane
  • escursione guidata a Siracusa
  • visita alle città di Modica e Ragusa – con la degustazione del famoso cioccolato medicano e dei formaggi ragusani D.O.P.
  • visita naturalistica alla Cava Grande di Cassibile, descritto da Jean Houel come “una delle meraviglie della Sicilia”
  • La Gola di Alcantara – percorso naturalistico
  • Vendicari, la Riserva Naturale con un paesaggio marino straordinario e l’antica tonnara
  • Partecipazione nella vendemmia nella zona Eloro D. O. C.
  • Partecipazione nella raccolta di aranci di Lentini I. G. P.
  • Visite guidate nelle aziende – produttrici dei prodotti tipici siciliani nelle città di Siracusa, Palazzolo Acreide, Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla, Sortino, Noto, Avola, Marzamemi, Pachino
  • la necropoli di Bingemma , circondata dal belissimo paesaggio
  • isola di Gozo: visita ai Templi di Ggantija, il sito dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
  • Isola di Comino
  • Ogni domenica -  visita guidata al mercato ittico Marsaxlokk
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Le meraviglie della Sicilia e Malta descritte e dipinte da Jean Houel
ed altri viaggiatori del Gran Tour

Con notevole intuito Jean Houel, come anche gli altri grandi viaggiatori, visitava ed osservava i posti di maggior interesse naturalistico ed archeologico lasciando le preziose testimonianze artistiche del suo “voyage”.  Nella seconda meta del Settecento, con l’Illuminismo, il viaggio doveva servire a soddisfare il desiderio della scoperta, dell’imprevisto, e a fare accostare intellettuali ed artisti, attraverso la diretta visualizzazione dei reperti archeologici, allo spirito classico. Malta e la Sicilia diventano  e restano fino ad oggi i luoghi del mito dove è anche possibile osservare piante rare e sconosciute e fenomeni naturali straordinari. Percorrere il viaggio di Jean Houel significa poter confrontare il passato con il presente grazie alle sue incisioni, le descrizioni dettagliate e testimoniare l’evoluzione e la presenza del valore storico-culturale  inestimabile in ogni cosa nota da questo straordinario viaggiatore.

Programma culturale del tour

1° giorno
Arrivo a Catania.
La prima tappa del nostro viaggio è l’Etna, la grande neviera della Sicilia. Le neviere sull’Etna erano costituiti da grotte naturali ed è quella sul monte Finocchio che il pittore Jean Houel dipinge. La neve si trasportava nei sacchi particolari caricati su dei muli al porto di Catania dove era sempre in attesa la “barca della neve” per Malta.
Visita del Parco dell’Etna e della città di Catania,  riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”. Pernottamento a Catania.

2° giorno
Arrivo alla splendida  Siracusa, la città di Teocrito. Cominciamo con una piacevolissima passeggiata lungo il Fiume Ciane con la barca, che ripropone un ambiente naturale del papiro selvatico che è possibile trovare solo in Egitto. Tutto il giorno è dedicato al ricchissimo patrimonio storico-culturale della città di Siracusa, riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”. Pernottamento a Siracusa.

3° giorno
Dopo il trasferimento a Palazzolo Acreide,  riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità” e la visita alla città, visiteremo il più grande santuario rupestre dell’area mediterranea dedicato al culto della Magna Mater, cosiddetti Santoni. I Santoni hanno interessato e incuriosito sempre i viaggiatori. Jean Houel visita Palazzolo Acreide ed i Santoni nella primavera del 1777 e fa le prime raffigurazioni grafiche dell’importante complesso monumentale e più tardi dedica tre incisioni. Pernottamento a Palazzolo Acreide.

4° giorno
Visita a Pantalica, la necropoli più grade d’Europa, riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità” straordinario sito archeologico con oltre cinquemila tombe a grotticella artificiale, che si pone in Sicilia come il più importante centro preellenico. Nel pomeriggio si propone un itinerario naturalistico guidato nella pittoresca Valle del Anapo. Pernottamento a Palazzolo Acreide.

5° giorno
Lasciata Palazzolo Acreide si raggiunge la contrada S. Lucia di Mendola. Tra ulivi, querce e carrubi secolari, si trovano i ruderi di una basilica ipogeica paleocristiana del II sec. d. C., descritta  da Jean Houel in minimi particolari. Subito dopo si gira per il Bosco di Bauli. Per visitare il leggendario bosco (oggi proprietà privata) e famosi Ddieri, un grosso agglomerato rupestre scavato interamente nella roccia, che costituisce una vera e propria fortezza, risalente all’età bizantina. Alla fine la visita alla mitica Noto Antica. Jean Houel è forse unico viaggiatore straniero del ‘700 che prende visione delle rovine della città che Edrisi nel XII sec. descrive come “rocca delle più forti ed elevate e città delle più belle”.  Arrivo a Noto e pernottamento.

6° giorno
Tutto il giorno dedicato alla città di Noto, “La capitale del barocco siciliano”, tanto ammirato dal pittore francese.  Pernottamento a Noto.

7° giorno
Nel programma di oggi: visita ad Avola e alla Cava Grande di Cassibile di quale Jean Houel scrive: “Non appena arrivato, mi recai alla Cava Grande: una delle meraviglie della Sicilia. Nella parte alta la sua ampiezza è pari alla profondità. In fondo scorre il fiume Cassibile che l’ha scavata e la percorre per tutta la sua lunghezza. È uno spettacolo maestoso, proprio imponente, sia che dalle rive del fiume si contempli l’altezza delle rocce, sia che dalla loro sommità si ammira la vastità e la profondità di questa cava. Essa contiene abitazioni antiche, scavate nella roccia, e grotte spettacolari che risalgono a più di duemila e cinquecento anni fa.”
Pernottamento a Noto.

8° giorno
Itinerario di oggi porta ad Eloro, una cittadella militare edificata dai Corinzi siracusani nel VI sec. a. C.  Subito dopo si può visitare il sito della Villa Romana di Tellaro (IV sec.) con i mosaici più belli della Sicilia. Dopo aver visitato Vendicari, Riserva Naturale con un  paesaggio marino straordinario, si ritorna a Noto. Jean Houel  ha descritto nei minimi particolari la natura ed i monumenti dell’area visitata da lui.
Pernottamento a Noto.

9° giorno
Visita alla città di Ispica e alla Cava D’Ispica con i famose Ddieri,  descritti da  Jean Houel con molta attenzione,e confrontati con quelli di Bauli e Cava Grande di Cassibile. Per i viaggiatori del ‘700 la visita agli insediamenti trogloditici dell’isola era il ritorno alle origini, la meta che poteva condurre all’emozione totale, alla scoperta del primo modus vivendi dell’essere umano. Era nell’immaginario, il luogo dove l’uomo, in simbiosi con la natura, può aver vissuto nell’appagamento e nella felicità “senza aver idea di altre necessità”.
Pernottamento a Pozzallo.
 
10° giorno
Trasferimento a Malta – Valetta.
Oggi dedichiamo tutto il tempo alla città Rabat e Mdina. La prima tappa è la Grotta di San Paolo ed il museo Collegio Wignacourt. La seconda – la Collina di Bingemma con una grande quantità di piccole grotte sepolcrali, il sito raffigurato da Jean Houel.
Pernottamento a Valetta.

11° giorno
Nel programma del giorno: Isola Gozo e la mitica grotta di Calipso nella baia di Ramla. Visita al museo archeologico, dove si può ammirare la statua di Julia Augusta vestita da Cerere, I sec d. C., dipinta da Jean Houel e dei Templi di Ggantija, il sito dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Pernottamento a Valletta.

12° giorno
Giornata dedicata al patrimonio storico – culturale di Malta.
Fine del tour.

Attività facoltative consigliate, secondo la stagione:

• visita alle città di Modica e Ragusa, riconosciute dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”  per il loro importantissimo patrimonio storico-culturale

• visita alle città di Buscemi e Buccheri e la piacevolissima passeggiata nelle vicinanze del Monte Lauro con un sito archeologico importante dell’antica colonia greca Kasmenai

• Isola di Comino


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Viaggio di San Paolo Apostolo tra Malta e Siracusa
Negli anni 60 – 61 d. C. ebbe luogo il Viaggio di San Paolo dalla Palestina a Roma. Da Cesarea l’Apostolo delle Genti parte accompagnato dal centurione Giulio al quale era stato affidato insieme ad altri prigionieri. La nave , colta da una tremenda tempesta, dopo il quattordicesimo giorno naufraga a Malta. In questa antica Melita, San Paolo sosterà tre mesi. Da Malta, nella primavera del ’61, il viaggio riprende in direzione della Sicilia e prima tappa sarà Siracusa, dove la nave alessandrina rimarrà tre giorni. Il “passaggio” di San Paolo da Malta alla città aretusea, simbolico ponte verso l’evangelizzazione del continente europeo, si inserisce in un rotta millenaria di legami politici, commerciali e culturali.

Programma culturale del tour

1° giorno 26 giugno
Arrivo a Siracusa.
Tutto il giorno è dedicato al ricchissimo patrimonio storico-culturale della città di Siracusa, riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”: Parco Archeologico ed Ortigia, con particolare attenzione alle famose Catacombe di San Giovanni.
Pernottamento a Siracusa.

2° giorno 27 giugno
Dopo la visita  alla chiesa di Santa Lucia partenza per Palazzolo Acreide, riconosciuta dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”, dove il culto di San Paolo è sentito fortemente. La statua del santo del 1567, Patrono della città dal 1690, si custodisce nella chiesa barocca di San Paolo Apostolo, dal 2002 inserita fra i monumenti dichiarati dall’ U.N.E.S.C.O. Patrimonio dell’Umanità. Visita alle chiese, al museo etnografico di Antonino Uccello ed alla città antica di Akrai.
Pernottamento a Palazzolo Acreide.

3° giorno 28 giugno
In Sicilia l’approdo delle navi provenienti da Malta era in genere Capo Passero. Francesco Di Mira, in “Iblea rediviva” tramanda che l’Apostolo fece “disbarco in più fonti di questi nostri litorali” e li “serpi se si dissetano con quest’acqua, restano estinti”. Lungo la costa la tradizione attesta  più pozzi detti di San Paolo, in particolare si ricordano quello di Biddiscala, vicino l’antica Eloro, e il pozzo di San Paolo posto a sinistra della foce del fiume Cassibile.  L’itinerario di oggi comprende: Cava Grande di Cassibile, antica città di Eloro, Capo Passero
Pernottamento a Palazzolo Acreide.

4° giorno 29 giugno
Oggi si festeggia San Paolo Apostolo, “patronus principalis” della città di Palazzolo Acreide.

“Mi ritornano spesso in mente le immagini di quei giorni: i fedeli che pregano in chiesa, i fornai che preparano il loro bellissimo pane, lo sforzo degli uomini sotto il peso della statua del loro grande Patrono, i bambini tenuti in alto per la benedizione, i colori, la luce. Ho sempre amato i fuochi d’artificio, ma lo spettacolo davanti alla chiesa è una cosa che non ho mai visto da nessun ‘altra parte. Era veramente folgorante!”
Jane Hartney della TV americana ABC News

Tutti sono invitati a seguire il tradizionale programma dei festeggiamenti che si concludono con il concerto musicale e lo spettacolo dei  fuochi d’artificio.
Pernottamento a Palazzolo Acreide.

5° giorno 30 giugno
Trasferimento a Malta – Valetta.
Il culto di San Paolo a Malta è talmente radicato che anche le antiche mappe dell’arcipelago indicavano il luogo dove tradizionalmente avvenne il naufragio della nave che trasportava Paolo di Tarso: la baia, oggi detta St. Paul’s Bay, con le due piccole isolette chiamate St. Paul’s Island. Visita alla famosa baia e alla splendida chiesa barocca dedicata al naufragio di San Paolo, quale custodisce la statua di legno dorato di San Paolo Naufrago del 1667.
Pernottamento a Valetta.

6° giorno 1 luglio
Oggi dedichiamo tutto il tempo alla visita della città Rabat ed alla festa locale del santo. Tutti sono invitati a seguire il tradizionale programma del festeggiamento.
Visita alla Grotta di San Paolo, che si trova presso la piazza principale di Rabat. L’adiacente Museo Collegio Wignacourt fa parte del complesso della grotta. Si dice che questa grotta sia stata la dimora di San Paolo durante il suo soggiorno a Malta. Tutto il complesso e amministrato dalla Collegiata di San Paolo a Rabat. Pernottamento a Valetta.

7° giorno 2 luglio
Giornata dedicata al patrimonio storico – culturale di Malta.
Fine del tour.

Attività facoltative consigliate, secondo la stagione:

  • passeggiata con la barca lungo il fiume Ciane
  • visita alle città di Modica e Ragusa, riconosciute dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”  per il loro importantissimo patrimonio storico-culturale
  • Vendicari, la Riserva Naturale con un  paesaggio marino straordinario e l’antica tonnara
  • Pantalica, la necropoli più grande d’Europa, riconosciute dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità” Visita guidata alla contrada S. Lucia di Mendola, dove tra ulivi, querce e carrubi secolari, si trovano i ruderi di una basilica ipogeica paleocristiana del II sec. d. C. ed il Bosco di Bauli  per ammirare i famosi Ddieri, un grosso agglomerato rupestre scavato interamente nella roccia, che costituisce una vera e propria fortezza, risalente all’età bizantina
  • Visita guidata a Noto , “la capitale del barocco siciliano”, riconosciute dall’UNESCO come “Patrimonio dell’Umanità”
  • la necropoli di Bingemma , circondata dal bellissimo paesaggio
  • isola di Gozo: visita ai Templi di Ggantija, il sito dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
  • Isola di Comino

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